Gestione delle spedizioni Industria 4.0

Spedizioni e-commerce

Gestire le spedizioni per le vendite e-commerce in ottica industria 4.0

Oggi parliamo di sistemi per la gestione delle spedizioni, partendo da un progetto e-commerce di cui ho seguito tutte le fasi.

Mi rivolgo alle aziende che intendono vendere i propri prodotti su Internet ma non hanno ancora informatizzato le spedizioni, oppure le aziende che vorrebbero strutturare i loro processi interni sfruttando le moderne tecnologie di Industria 4.0.
Grazie al rilancio del Piano Nazionale Transizione 4.0 che il Governo Italiano ha inserito nella legge di bilancio 2021, è possibile accedere ad agevolazioni sotto forma di credito di imposta, con percentuali che sono aumentate rispetto agli anni precedenti e che includono i beni immateriali, come i servizi di consulenza, i progetti ed il software. Perché non approfittarne?

Il progetto si è svolto presso uno dei più grandi produttori di riso italiani.
Partendo da un sistema che gestiva le spedizioni ai punti vendita, dalla grande distribuzione organizzata giù sino ai piccoli negozi di alimentari, si trattava di realizzare un sistema per l'evasione degli ordini generati dal nuovo portale e-commerce.

Requisiti del sistema

Il punto di inizio è il portale e-commerce, facilmente realizzabile con soluzioni cloud e open source, oppure con l'intervento di software house specializzate. Nel nostro caso eravamo in questa condizione e si doveva gestire l'evasione degli ordini a partire dai dati contenuti nel portale. Quest'ultimo genera gli ordini di acquisto con i dati dei clienti e dei prodotti, incluse le informazioni per spedire la merce.

Il primo compito del nostro sistema è di interfacciarsi con il portale e acquisire gli ordini. Tutti questi portali hanno una base dati accessibile direttamente o possono esportare i dati in forme riutilizzabili. Abbiamo quindi realizzato un programma di importazione nel nostro sistema, che ci ha permesso di evitare la duplicazione di funzioni e eventuali errori di inserimento degli ordini.

Una volta che i dati degli ordini sono acquisiti, si pianificano le spedizioni per consentire al personale del magazzino di operare secondo una sequenza ordinata di attività, a beneficio dei tempi di lavorazione e della qualità complessiva del servizio.

A questo punto non possiamo ancora spedire la merce perché ci mancano le informazioni sui prodotti prelevabili. Il sistema permette di codificare la merce e "caricarla a magazzino", tramite una funzione che legge i barcode sulla confezione e chiede all'operatore di indicare la quantità e l'ubicazione del prodotto.

Passiamo al prelievo. Innanzitutto la funzione deve essere disponibile in qualsiasi punto del magazzino, su dispositivi portatili, robusti e facili da utilizzare. In secondo luogo deve essere possibile confezionare i colli con elasticità, perché l'operatore può iniziare il "picking" su un ordine e avviare l'imballaggio, ma deve poter lasciare in sospeso l'ordine e trattarne uno nuovo. Il sistema quindi accumula i dati dei prelievi e consente che gli ordini siano gestiti in parallelo, permettendo a diversi operatori di collaborare.

Nel momento in cui un ordine è completo, è possibile "chiuderlo", sigillare l'imballo, etichettarlo con le informazioni per lo spedizioniere e collocarlo nell'area di uscita. L'etichettatura è da curare con attenzione, perché da un lato richiede accorgimenti tecnici particolari (ad esempio per la stampa dei barcode), dall'altro l'etichetta sarà l'unico strumento per tracciare il prodotto fuori dall'azienda.

Durante tutte le fasi è indispensabile raccogliere i dati di tracciabilità. Quante volte è capitato di dover rispondere a un reclamo? L'e-commerce è una sfida anche perché i reclami sono statisticamente frequenti e occorrono informazioni assolutamente certe sulla provenienza del prodotto e sul processo che ha subito durante la permanenza in azienda (e spesso anche oltre, sino alla consegna). Il sistema quindi tiene traccia di tutti i passaggi, delle date di produzione e scadenza, e visualizza con facilità, dato un ordine cliente o un viaggio dello spedizioniere, il contenuto di ciascun imballo con tutte le relative informazioni, permettendo anche di risalire alla partita di origine del prodotto.

Industria 4.0

Il progetto ha beneficiato delle agevolazioni previste dalla legge. Vediamo perché.

Innanzitutto abbiamo realizzato un'architettura distribuita:

  • Un server con la base dati, connesso ad internet per interfacciare il portale e-commerce e i terminali utente. Ospita i programmi di acquisizione ordini, pianificazione spedizioni, backup dei dati.
  • Una rete di comunicazione su protocollo TCP/IP, in parte cablata ed in parte WiFi, che permette a tutti i terminali di collegarsi tra loro e al server centrale.
  • Terminali palmari ("pistole") connessi alla rete WiFi, con il software per il carico del magazzino, il picking, la gestione degli ordini, l'etichettatura dei colli.
  • Postazioni utente ("PC") connessi alla rete, con il software che permette di visualizzare clienti, ordini, prodotti, giacenze, spedizioni, analisi di tracciabilità.
  • Stampanti per le etichette, dislocate presso i punti di assemblaggio dei colli, collegate al sistema centrale attraverso la rete cablata o WiFi a seconda dell'ubicazione.
I palmari rispettano il paradigma di Industria 4.0, sia per caratteristiche intrinseche sia perché sono interconnessi con gli altri sistemi tramite la rete dati. Il software applicativo installato sui palmari comunica in tempo reale con il server tramite web services.
Le stampanti possono essere definite strumenti intelligenti di marcatura e tracciabilità in quanto sono il terminale di stampa per le etichette da apporre sui lotti di spedizione.

Il software applicativo sviluppato per il progetto costituisce l’elemento indispensabile per far sì che tutti i dispositivi funzionino in maniera integrata, scambiando dati tra loro e con i sistemi informativi centrali. Il software è modulare ed è distribuito su tutte le componenti hardware del sistema.

Questi sono esattamente i criteri che permettono di rientrare nell'Industria 4.0.

Conclusioni

Il progetto ha ottenuto diversi obiettivi: l'ammodernamento di alcuni reparti dell'azienda, l'attivazione di un moderno canale di vendita tenendo basso l'impatto sull'amministrazione e sul magazzino, lo sfruttamento delle agevolazioni fiscali con un progetto concreto e verificabile.
Inoltre il sistema offre le basi per ulteriori miglioramenti, ad esempio spostare le componenti server nel cloud, riducendo i costi senza impatti negativi sul magazzino, oppure la possibilità in futuro di impiegare terminali fissi e mobili basati su nuove tecnologie oggi troppo costose, oppure integrare nuove funzionalità per raggiungere una maggiore sinergia tra i reparti, estendendo l'utilizzo ad altri ambiti.