Controllo dei movimenti dei residenti nelle strutture assistenziali

Anziano in RSA

Localizzare in tempo reale i residenti delle RSA per ridurre i rischi

Gli ospiti delle RSA presentano una grande varietà di condizioni fisiche e mentali e il personale spesso si trova in situazioni che devono essere gestite con un grande dispendio di tempo ed energie.
Alcuni soggetti con difficoltà di orientamento richiedono una sorveglianza estremamente attenta, per controllarne gli spostamenti e garantirne l’incolumità. Anche perchè alcuni di loro non comprendono con facilità i rischi a cui si espongono uscendo dalla RSA o percorrendo i locali dell'istituto.
Se aggiungiamo i rischi portati dal COVID-19, ai quali gli anziani sono forse culturalmente meno preparati, capiamo come la situazione si complichi ancora di più rispetto ad una situazione già di per sè complessa.
In alcuni casi si ricorre a misure di confinamento dei soggetti più a rischio. Il confinamento però viene vissuto in maniera particolarmente sofferta e non sono rari i tentativi, intenzionali o accidentali, di abbandono delle zone sorvegliate o della struttura stessa.

Il controllo in tempo reale della posizione dei degenti all’interno dell’RSA diventa quindi uno strumento estremamente utile per l’operatività quotidiana, o addirittura necessario quando i degenti soffrono di deficit cognitivo o motorio.

La soluzione

E' una soluzione tecnologica basata sull’assegnazione a ciascun paziente di un dispositivo dotato di un trasmettitore elettronico.
I trasmettitori possono assumere varie forme, che possono essere utilmente impiegate a seconda dell'individuo: braccialetti, pendenti a collana, cavigliere, dispositivi tascabili.
In alcune RSA può essere utile assegnare i dispositivi anche agli operatori sanitari, nel caso in cui si voglia rintracciare l’operatore più vicino ad una situazione di bisogno urgente.

Ciascun trasmettitore può essere rilevato da uno o più terminali fissi posti nei locali in cui i degenti si possono muovere, e in particolare sul perimetro esterno, come i cancelli di ingresso/uscita e altre zone potenzialmente pericolose (scale, ascensori, ecc.).

Nel momento in cui un bracciale si avvicina alla zona di rilevazione l’evento viene registrato dal software di gestione, che attiva una segnalazione visiva su una console degli addetti alla sicurezza, ed eventualmente può attivare luci lampeggianti, segnali acustici di allarme, richiamando l’attenzione del personale.

Ogni evento di rilevazione viene memorizzato su un registro informatico (log) che consente di verificare che cosa è accaduto, chi è il degente coinvolto e quale sia la sua posizione nell’RSA.

Mediante ulteriori aggiunte il sistema può anche effettuare le operazioni di:

  • forzare la chiusura di un cancello elettrico
  • impedire l'apertura di serrature elettriche
  • interagire con i sistemi di videosorveglianza
  • inviare un allarme sullo smartphone in dotazione al personale di turno

I vantaggi

  • Possibilità di applicazione in qualsiasi genere di strutture mediche e assistenziali, come RSA o reparti ospedalieri di geriatria
  • Consente di monitorare l’attività di qualunque soggetto
  • Consente di ridurre le misure di contenzione fisica, migliorando la mobilità dei soggetti, segnalando le occasioni in cui i residenti possono incorrere in situazioni di pericolo
  • Supporta l’attività del personale medico ed infermieristico e dei familiari, riducendo la necessità di sorveglianza continua

Conclusioni

I benefici di un sistema di localizzazione in tempo reale dei residenti delle RSA sono molti.
Le tecnologie necessarie per realizzare un progetto di questo genere sono diffuse e facilmente integrabili tra loro.
Si tratta quindi di valutare con attenzione i reali bisogni di ciascuna RSA identificando i componenti e le ubicazioni dove dovranno essere posizionati.
Sarà poi sufficiente somministrare la corretta formazione al personale, per garantire l'efficacia del sistema.
I residenti ed i loro familiari potranno essere confidenti che il sistema non violerà la privacy perchè i dati di tracciamento saranno disponibili solo ad incaricati del trattamento e non verranno trasmessi al di fuori del sistema. Come qualsiasi altra informazione sul residente della RSA.